Legge di Bilancio 2025: Novità e Dettagli
La Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207 del 30 dicembre 2024) è stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 43 alla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2024. Le disposizioni entrano in vigore dal 1° gennaio 2025, salvo specifiche decorrenze previste.
𝟏. 𝐓𝐞𝐥𝐞𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐞𝐫𝐢 (𝐜𝐨𝐦𝐦𝐢 𝟗𝟕-𝟗𝟖)
• I lavoratori frontalieri possono svolgere fino al 25% della loro attività lavorativa in modalità telelavoro presso il domicilio nello Stato di residenza senza perdere lo status di lavoratori frontalieri.
• La retribuzione per il telelavoro è considerata effettuata nello Stato del datore di lavoro, fino al limite del 25% del tempo lavorativo complessivo.
𝟐. 𝐈𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐚𝐥 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐢𝐜𝐢𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 (𝐜𝐨𝐦𝐦𝐚 𝟏𝟔𝟏)
• Introdotta una norma che permette al lavoratore di richiedere al datore di lavoro l'importo corrispondente alla quota contributiva a suo carico. Tale somma non concorre alla base imponibile fiscale o previdenziale.
• L’esclusione fiscale si applica anche a chi ha optato per l’incentivo prima del 2025.
𝟑. 𝐌𝐨𝐝𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐚𝐢 𝐫𝐞𝐪𝐮𝐢𝐬𝐢𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐍𝐀𝐒𝐩𝐈 (𝐜𝐨𝐦𝐦𝐚 𝟏𝟕𝟏)
• Per eventi di disoccupazione dal 1° gennaio 2025, i lavoratori devono aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione nell'ultimo rapporto di lavoro a tempo indeterminato, in caso di dimissioni volontarie o risoluzioni consensuali nei 12 mesi precedenti.
𝟒. 𝐄𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐞𝐫𝐢 (𝐜𝐨𝐦𝐦𝐚 𝟏𝟖𝟕)
• Dal 1° gennaio 2025, la Legge n. 402/1975 non si applica più ai lavoratori frontalieri e rimpatriati in caso di cessazione del rapporto di lavoro.
𝟓. 𝐀𝐦𝐦𝐨𝐫𝐭𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐫𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐨 (𝐜𝐨𝐦𝐦𝐢 𝟏𝟖𝟖-𝟐𝟎𝟓)
• Prorogate alcune misure di sostegno al reddito, tra cui la CIGS per cessazione di attività produttive e per riorganizzazioni aziendali di rilevanza strategica.
• Rifinanziate le misure per lavoratori del settore pesca e call center.
• Incrementate le risorse per il Programma Garanzia Occupabilità Lavoratori (GOL).
𝟔. 𝐀𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐈𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐒𝐮𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐋𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 (𝐜𝐨𝐦𝐦𝐢 𝟏𝟗𝟖-𝟏𝟗𝟗)
• Aumentati i valori ISEE e i benefici massimi:
Valore ISEE massimo: da 9.360 a 10.140 euro.
Importo massimo ASI per integrazione al reddito: da 6.000 a 6.500 euro.
• La durata del Supporto Formazione Lavoro è estesa a ulteriori 12 mesi, previo aggiornamento del patto di servizio.
𝟕. 𝐁𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐩𝐞𝐫 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐞 (𝐜𝐨𝐦𝐦𝐢 𝟐𝟎𝟔-𝟐𝟎𝟖)
• Previsto un bonus una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025, con limite ISEE di 40.000 euro.
𝟖. 𝐌𝐨𝐝𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐠𝐞𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢 (𝐜𝐨𝐦𝐦𝐢 𝟐𝟏𝟕-𝟐𝟏𝟖)
• Elevata all’80% l’indennità per due mesi di congedo parentale fruibili entro il sesto anno di vita del bambino.
𝟗. 𝐃𝐞𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 𝐦𝐚𝐝𝐫𝐢 (𝐜𝐨𝐦𝐦𝐢 𝟐𝟏𝟗-𝟐𝟐𝟎)
• Introdotto un esonero contributivo parziale per lavoratrici dipendenti e autonome con almeno due figli, fino al compimento del decimo anno di età del figlio più giovane.
𝟏𝟎. 𝐈𝐧𝐜𝐫𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐏𝐚𝐫𝐢 𝐎𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ (𝐜𝐨𝐦𝐦𝐢 𝟐𝟐𝟏-𝟐𝟐𝟐)
• Incrementati di 4 milioni di euro annui i fondi per interventi a favore delle donne vittime di violenza.
𝟏𝟏. 𝐈𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐜𝐫𝐞𝐞𝐧𝐢𝐧𝐠 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢 (𝐜𝐨𝐦𝐦𝐢 𝟑𝟗𝟐-𝟑𝟗𝟒)
• Istituito un fondo per programmi di prevenzione sanitaria e dotazione di defibrillatori nelle imprese.
𝟏𝟐. 𝐒𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐞𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐒𝐮𝐝 (𝐜𝐨𝐦𝐦𝐢 𝟒𝟎𝟒-𝟒𝟐𝟔)
• La Decontribuzione Sud è stata sostituita da un nuovo esonero contributivo a favore di datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato nelle regioni del Mezzogiorno.
• Le agevolazioni variano dal 25% al 15% dei contributi previdenziali in base all’anno di applicazione (2025-2029).
• Sono previsti requisiti specifici per accedere al beneficio, tra cui il possesso del DURC e l’incremento occupazionale per le grandi imprese.
𝟏𝟑. 𝐌𝐢𝐬𝐮𝐫𝐞 𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐨 (𝐜𝐨𝐦𝐦𝐚 𝟔𝟏𝟏)
• Requisiti più favorevoli per l’accesso all’indennità di discontinuità, con aumenti dei tetti di reddito e riduzione delle giornate contributive necessarie.
La Legge di Bilancio 2025 apporta importanti modifiche normative per il lavoro, la famiglia e le imprese, introducendo misure che riflettono le necessità economiche e sociali del prossimo triennio. Contatta il nostro studio per approfondimenti specifici.